martedì 23 giugno 2015

Molino Quaglia: dove la farina diventa arte





Molino Quaglia è un’azienda di famiglia che dal 1914 macina solo i grani migliori. 

Angelo Quaglia, capostipite del molino odierno, lasciò all'età di 13 anni la sua famiglia, di tradizione mugnaia già dal 1856, per avviare un piccolo molino a pietra costruito su zattere e mosso dalle acque del fiume Adige. Poi nel 1937 abbandona il corso d’acqua per trasferirsi sulla terraferma, a Vighizzolo d’Este (PD), località in cui si sviluppa sino a prendere una dimensione industriale (1947) sotto la guida del figlio Annito Quaglia.

I primati e i riconoscimenti per l’alto livello produttivo non si fanno attendere, così nel 1986diventa il primo Molino italiano a costruire un impianto per la torrefazione dei cereali, nel 1996 è il primo sul territorio nazionale ad ottenere la certificazione di qualità ISO 9002 e solo due anni più tardi è riconosciuto come il più avanzato nella fascia di produzione di 4000 q/24 h. E’ stato uno dei primi molini in Italia ad ottenere l’ambita certificazione di qualità BRC. 

Dal 1989 l’azienda è condotta dai tre fratelli Lucio, Chiara ed Andrea Quaglia.

Oggi è l’unico Molino italiano di dimensioni industriali ad aver messo a punto un moderno processo di macinazione a pietra, che sfrutta le più avanzate tecnologie di pulizia del grano da corpi estranei, infestanti e micotossine, in un ambiente produttivo che protegge la farina da contaminazioni esterne, dalla macina fino al sacco. 

E nelle nuove macine di pietra del Molino Quaglia entrano solo grani teneri coltivati in Italia lungo una filiera corta utile per l’ambiente e per il consumatore: tecniche di agricoltura integrata, conservazione con la tecnica del freddo al posto degli insetticidi, pulizia rigorosa dei silos di stoccaggio del grano e delle farine e l’uso dell’unico esemplare in Italia di selezionatrice ottica di ultima generazione per garantire tracciabilità dal campo alla tavola e la massima sicurezza alimentare oggi possibile. 


Tra le unicità del Molino Quaglia anche "la fabbrichetta" per la tostatura delle crusche e del germe di grano e, dal 2013, un impianto di germinazione e fermentazione assistita di cereali e legumi in colture di lievito madre che sfrutta un brevetto in esclusiva europea. 

E, accanto, lo stabilimento di macinazione progressiva con cilindri di ghisa più avanzato d’Italia, dove i grani, scelti personalmente anno per anno ovunque il clima esprima la qualità più alta, si trasformano in fini moliture per i professionisti della panificazione, della pizzeria, della pasticceria e della cucina.

Espressioni di una famiglia di mugnai che nel tempo ha saputo coniugare come nessun’ altra la qualità del mestiere artigiano con la tecnologia più avanzata ed utile per trasferire sulla tavola l’inestimabile energia dei chicchi di grano.

Ma la farina del molino è niente se si perde la tradizione di come usarla al meglio. L’antica casa del Molino Quaglia, abbandonata dalle macine, è rinata nel 2002 in forma di scuola: il Laboratorio®, che, con i suoi 5 piani attrezzati per la produzione e la didattica multimediale, è diventata oggi la più grande e completa scuola aziendale all’interno di un molino italiano, dove è possibile apprendere l’ “arte bianca”, nel luogo dove nasce l’ingrediente principale della nostra alimentazione, e, nello stesso tempo, le tecniche gestionali e di vendita per far funzionare al meglio la propria azienda. Nel Laboratorio® sono nati i progetti di Università della Pizza®, Accademia del Pane®, PizzaUp® e Pasticceria Dinamica®.

E, per far conoscere il nostro lavoro quotidiano, lo sviluppo di una consistente attività di marketing e comunicazione che non ha eguali nel settore molitorio italiano. Un’ attività complessa e fortemente innovativa che nell’arco di pochi anni con la linea Petra ha ridato un volto alla farina, spolverando la cenere dell’anonimato che l’aveva ricoperta negli anni del benessere del dopoguerra.


Molino Quaglia lavora ogni giorno per dimostrare che gusto e tecnologia possono restituire ai consumatori di oggi i sapori di un tempo con l’equilibrio nutrizionale e la sicurezza alimentare adatti al vivere contemporaneo.


Molino Quaglia ha anche variato la propria linea con miscele di farine senza glutine appositamente studiate per garantire benessere al consumatore senza sacrificare il piacere del cibo. Farine accuratamente bilanciate caratterizzate da un mix di amido di mais, farina di riso, farina di grano saraceno e fibra di psillium. Sono disponibili le tipologie per: 
Pane e Pizza
Pastra Fresca
Dolci

Per maggiori informazioni: http://www.molinoquaglia.org